Apostasia: il profilo della nuova Chiesa… di Fabio Fiorina

Pubblicato il 28 febbraio 2025 alle ore 10:52

Apostasia: il profilo della nuova Chiesa… di Fabio Fiorina

In questi ultimi giorni di rincorse mediatiche e analisi del mercato prepapale, in molti hanno aperto i cancelli dello steccato dei segreti e dei crimini. Se fosse ancora vivo Gaber forse direbbe qual è la destra di questa Chiesa quale è la sinistra. Le alterazioni fatte dalla sala stampa vaticana hanno permesso di prendere tempo riguardo la situazione di Sua Santità. Le speculazioni sono nate insensate conferendo l’ovvio dubbio ad una vicenda già di per sé dubbiosa. I grandi prelati o consiglieri particolari, di cui è doveroso celare il nome, si sono dati un gran da fare nel sottoscrivere confessioni di crimini e disfatte. Le accuse sono passate da destra a sinistra come un sinistro effetto audio dei migliori Pink Floyd. L’ala conservatrice della Chiesa accusa il papato bergogliano di crimini contro l’umanità e spiritualità, altrettanto dichiara l’ala progressista della Chiesa, definendo criminale e manipolatore tutto l’operato della Chiesa conservatrice. Si sono fatte descrizioni accurate di come il Vaticano agisce nel mondo: sfruttamento internazionale dell’emigrazione (senza distinzioni di Stato quindi riferita anche a quella del Messico verso gli USA). Partecipazione ad un organismo esclusivo di controllo internazionale. Rapporti con criminalità organizzate per alimentare e controllare traffici illegali, ampliamento del rapporto con Paesi impegnati in guerre con il duplice ruolo di moderatore e promulgatore di arti belliche, sfruttamento minorile e sessuale. Il problema di fondo, a questo punto del “film”, non è chi realmente abbia commesso questi misfatti che come abbiamo già denunciato da svariato tempo sono il leitmotiv della Chiesa cattolica ma proprio il fatto che siano l’opera costante dello Stato Vaticano. Il problema di fondo è che la Chiesa viva di criminalità organizzata internazionale e qui nasce il problema dell'Apostasia. Proprio attraverso questi scellerati crimini che possiamo dire che la Chiesa romana sia soggetta da decine e decine di anni da Apostasia. Non importa chi abbia commesso il reato bensì il fatto che esso esista all’interno della struttura morale di quella che dovrebbe essere la più alta espressione dello Spirito. C’è un modo del tutto nuovo di concepire il valore spirituale: per arrivare al bene e necessario anche il male? Questa è una bugia di genere e va bene soltanto per i criminali… stiamo parlando di questo vero? Molti di voi hanno difficoltà a concepire questo ragionamento ma soltanto perché avete la misura della Chiesa attraverso il parroco della vostra comunità o l’immagine che si da al Papa in viaggio apostolico. La Chiesa di Roma ha la sua svolta nella criminalità avanzata… molti prelati hanno dichiarato di non credere al diavolo… io risponderei che è un peccato perché a quanto pare il diavolo crede in voi. Questi giorni sono stati infuocati dalle battaglie diplomatiche tra l’ala progressista della Chiesa (Curia bergogliana, Congregazione Episcopale Tedesca, Segreteria di Stato, Parolin, Zuppi) e l’ala conservatrice della Chiesa (Prelati al di fuori del governo, Congregazione Episcopale Statunitense, Congregazione Episcopale Africana, ale trumpiane, sostenitori del cardinal Muller) su chi dovrà governare cosa? Non certo la Ecclesia che nasce da Cristo con l’intento di stabilire ordine morale, spirituale e sociale nella vita degli uomini e allora cosa? Facile, la lite e gli intrighi è per chi governerà il caos! In questa disputa politico economica la parola Spirito non è contemplata, quindi la domanda perfetta è: Bergoglio, attraverso le sue riforme light, ha dato inizio all’Apostasia o la Chiesa è viva soltanto all’interno di una Apostasia ormai vecchia di 1500 anni? La mia risposta è semplice: la Ecclesia nasce definitivamente dal consiglio di Nicea sotto il dominio dell’Apostasia. La Ecclesia è rimasta viva finché è rimasto vivo il concetto di comunità cristiana arcaica, una sorta di piccole chiese nate naturalmente dall’esperienza diretta con il Cristo e i suoi discepoli. Successivamente al concilio del 325 l’Apostasia (sia per adorazione del potere assoluto sia per determinare un controllo) ha preso possesso della istituzione cristiana. Gli anni a venire forniranno tutte le dinamiche che hanno governato la criminalità vaticana.

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